Dopo lunghi anni anche l’ordinamento italiano, a decorrere dal 5 giugno scorso, in linea con l’orientamento delle legislazioni europee, ha introdotto la regolamentazione giuridica delle unioni civili (anche fra persone dello stesso sesso) e delle convivenze di fatto.
La legge Cirinnà, n. 76 del 20.05.16, con un unico articolo, suddiviso in due parti (commi da 1 a 35 – e da 36 a 65), si occupa prima fra tutto, delle unioni civili fra omosessuali, e, diversamente dalle legislazioni di quasi tutti i Paesi europei, non prevede direttamente la possibilità del matrimonio fra persone dello stesso sesso, e ciò allo scopo di evitare rilevi di incostituzionalità, sottolineando quali doveri (fra cui non si rinviene inspiegabilmente il dovere di fedeltà) e diritti sorgono fra i partners che si uniscono civilmente, escludendosi espressamente l’applicazione a dette unioni, alla normativa sulle adozioni dei minori. [Leggi di più…] infoUnioni civili: la Legge Cirinnà